Saga Egmont

  • Senilità

    Italo Svevo

    L'impiegato Emilio, di 35 anni, conduce una modesta esistenza in un appartamento di Trieste che condivide con la sorella Amalia. La difficoltà del protagonista di gestire la propria vita interiore viene esacerbata dall'incontro con Angiolina, di cui Emilio si innamora.
    Apprezzato da James Joyce, questo romanzo di Svevo tratta il problema dell'inettitudine e della "vecchiaia spirituale" (da cui il titolo del romanzo) di chi rinuncia alla lotta e si rifugia nella melanconia.



    Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz, è stato uno scrittore e drammaturgo italiano. Con La coscienza di Zeno introduce per primo il romanzo psicologico, influenzato dalle nascenti teorie relativistiche e freudiane. Temi quali la malattia, la scrittura come mezzo di salvezza e l'inettitudine dell'uomo contemporaneo connotano la sua poetica e lo rendono un autore atipico nel panorama letterario.

empty